Le sommosse nel nord Africa
9 AGO 20

Mi permetto di richiamare l'attenzione su quel che accade ormai da diversi giorni in alcuni Paesi del nord Africa e di cui stranamente, a mio avviso, i mass media parlano poco. Eppure sono fatti molto gravi e non possono lasciarci indifferenti. Il Maghreb africano è sconvolto da guerriglie,vere e proprie rivolte di popolo,con l'obiettivo - legittimo diritto - di cambiare situazioni di estremo disagio consolidatesi nel corso di molti anni di potere solo a parole democratico. Le sommosse in Algeria e in Tunisia si configurano come violente proteste, con battaglie fra polizia e manifestanti, in reazione all'aumento dei prezzi dei generi di prima necessità, ciò che - è facile capirlo - è particolarmente oneroso per le fasce più deboli della popolazione. Ma con tutta probabilità, per quel che si può capire, il malcontento era latente da molto tempo - ciò che accade sempre laddove i Governi sono autoritari nonostante le istituzioni apparentemente democratiche - fino a che è scoppiata la rivolta. È una situazione che,a ben guardare, può dare a tutti qualche insegnamento e deve farci considerare che il termine "democrazia",di cui facilmente si abusa, può rivelarsi fasullo. Se si guarda alla etimologia della parola,appare chiaro che i Governi davvero democratici devono aprirsi alle vere, giuste, aspirazioni ed esigenze del popolo agendo per il suo bene. Altrimenti, più realisticamente, devono essere definiti "dispotici",con l'intento - non dichiarato ma evidente - di salvaguardare i propri interessi, senza guardare realmente a quelli del popolo. È una realtà, questa, purtroppo presente in tante altre parti del mondo, e non se ne parla mai abbastanza o non se ne parla affatto. Superfluo dire che i Paesi europei, e non solo, dovrebbero adoperarsi in tutti i modi per contribuire, senza ingerenze coercitive, a riportare alla normalità le situazioni incandescenti dei Paesi nordafricani, dove le "battaglie (o rivolte) del pane" rivelano un profondo malessere che va ben al di là della difficile situazione economica.